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Home/Perché il Visual Code? Nel corso della storia dell’informatica si sono succedute decine di linguaggi, e molti di essi sono ancora in uso. I problemi da risolvere e gli algoritmi da descrivere sono cambiati, ma non più di tanto. Quello che è cambiato è il contesto di utilizzo dei linguaggi. Pensiamo al linguaggio SQL: si basa su uno standard vecchio di decenni, ma per ottenere lo stesso comportamento richiede formulazioni diverse per ogni singolo database server.
Ad una prima analisi si potrebbe dire che i “veri” database (Oracle, DB2, Postgres) parlino la stessa lingua, ma se guardiamo alla funzione che estrae la parte iniziale di una stringa, le cose cambiano:
Questi semplici esempi dimostrano come sia praticamente impossibile scrivere un’applicazione che funzioni allo stesso modo su vari tipi di database senza limitarsi alla banale estrazione di dati grezzi da elaborare nel client.
Ogni singola scelta può però ridurre il mercato dei propri prodotti software, senza contare che nel tempo altri linguaggi sostituiranno quelli esistenti costringendo gli sviluppatori a una faticosa rincorsa.
Come il Visual Code aiuta a risolvere il problema della babele dei linguaggi e delle tecnologie? Il Visual Code non è un linguaggio fra i tanti, ma è l’essenza di tutti i linguaggi. Non si basa su una grammatica, ma sulla composizione di blocchi semantici che non cambiano mai e che possono essere tradotti in ogni linguaggio presente e futuro.
Liberi di scegliere Il Visual Code quindi vi rende liberi di scegliere l’architettura, la piattaforma e il database più adeguati senza dover rinunciare a nulla.
E siccome viene compilato in codice sorgente standard, leggibile, e ben commentato, è anche possibile continuare lo sviluppo direttamente nel linguaggio nativo. Questo garantisce che non vi saranno mai, in alcun momento, costrizioni o blocchi.
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Indice del percorso
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