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Oggi, sul mercato, troviamo molti database differenti: Microsoft SQL Server, Oracle, DB2, MySql, Posgres, AS400... Ognuno di questi ha le proprie peculiarità e le proprie caratteristiche. Purtroppo, però, ogni database possiede una propria sintassi. Estrarre, per esempio, i primi tre caratteri da un campo di tipo stringa richiede comandi diversi:
Oracle |
SUBSTR(‘ABCDEF’, 1, 3) = ‘ABC’ |
DB2, MySql, Access |
LEFT(‘ABCDEF’, 3) = ‘ABC’ |
Postgres |
SUBSTRING(‘ABCDEF’ from 1 for 3) = ‘ABC’ |
SQL Server |
SUBSTRING(‘ABCDEF’, 1, 3) = ‘ABC’ |
Alla luce di questo immaginiamo cosa vuol dire sviluppare un’applicazione web allo stato dell’arte che sia in grado di utilizzare un qualsiasi database in maniera ottimizzata.
Con Instant Developer possiamo cambiare in qualsiasi momento il tipo di database utilizzato dall’applicazione. L’operazione è estremamente semplice: si apre la videata delle proprietà del database, si cambia il tipo e si ricompila l’applicazione. Instant Developer automaticamente riconfigura tutte le espressioni utilizzate nelle query affinché la sintassi sia quella specifica del database selezionato. Così potremmo avere la stessa applicazione su Oracle, su SQL Server, su DB2 e, perché no, sul database gratuito Postgres.
Possiamo creare Trigger, Stored Procedure utilizzando direttamente l’ambiente di sviluppo. Instant Developer, in fase di compilazione, produce un elenco di istruzioni SQL necessarie per la creazione di tali oggetti nel database selezionato. Se cambiamo il tipo di database, Instant Developer ricalcolerà automaticamente il codice SQL necessario per la creazione e/o aggiornamento delle Viste, Trigger e Stored Procedure nel nuovo database.
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