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Home/Dal Client Server al Web: ora è possibile
Le architetture web sono di riferimento. Eppure la maggior parte dei software applicativi oggi esistenti funziona ancora in architettura client/server. Le ragioni di questo ritardo tecnologico sono diverse e di forte impatto. Infatti:
- sono tanti i software di successo che sono nati prima dell’affermazione del web e che hanno incorporato nel tempo innumerevoli integrazioni e modifiche. Per effettuarne il porting sarebbe necessario riscriverle da capo, con costi non facilmente sostenibili;
- fino ad oggi non è esistito un modello applicativo web stabile: ogni 10-12 mesi ne è proposto uno nuovo che rimpiazza i precedenti. Questo non incoraggia lo sviluppo di applicazioni che possono richiedere anni per essere completate e che rischiano di essere già vecchie prima di essere utilizzate;
- le problematiche legate all’infrastruttura web non sono quelle del client/server; ad esempio i problemi della sicurezza, della scalabilità, dell’interattività delle interfacce sono totalmente nuovi e richiedono competenze specifiche per essere affrontati con successo;
- gli strumenti di sviluppo con cui sono state create le soluzioni precedenti spesso non sono adatti alla creazione di vere e proprie applicazioni web. I conseguenti costi di conversione e formazione delle persone sono elevati;
- mentre le applicazioni client/server erano solitamente usufruite con sistemi Windows, nel campo delle applicazioni web la differenziazione delle architetture (tipi di database server, application server e browser) rende complicato effettuare una scelta che non risulti limitante e senza ritorno.
Il mercato però pretende il vero web, quello che non consiste semplicemente nell'usufruire delle solite applicazioni in un browser ma anche in un nuovo livello di usabilità e di integrazione. I limiti di manovra concessi da remotizzatori di interfaccia tipo Terminal Server sono sempre più evidenti, e si fa così pressante la necessità di convertire il parco applicativo in una vera e propria architettura web.
Le caratteristiche di In.de lo rendono il mezzo più adatto ad affrontare questa traversata, fatta e già compiuta con successo dalle software house che lo utilizzano.
In questo percorso vedrai come è stato possibile.
Indice del percorso
- Riscrittura o conversione automatica?
- Importazione e wrapping
- Completamento del porting
- Internamento e Reingegnerizzazione
- Esempio di porting
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